Il Progetto De Gustibus è nato attraverso diverse sinergie tra Regione ER, Centro per l’impiego, I.A.L. di Ferrara Centro di Formazione Professionale Alberghiero, Servizio Sociale e Servizio Sanitario (DSM).
Nel 2019 la Regione ER ha finanziato due corsi di formazione di 60h per persone autistiche sui lievitati salati e dolci che ha visto coinvolti 2 ragazze e 10 ragazzi.
Sono stati mesi di lavoro non indifferente dove con il supporto di educatori e di un cuoco professionale i ragazzi hanno imparato a “leggere” le ricette, a scoprire i segreti della lievitazione. Hanno imparato dai loro errori a non aver paura di sbagliare, a misurarsi con l’apprendimento di nuove abilità pratiche e sociali. Sono stati mesi impegnativi e lunghi segnati dalla pandemia che ha ridotto le possibilità di interazione, ma nonostante tutto l’obbiettivo finale è stato raggiunto.
Il risultato è arrivato grazie al supporto di educatori professionali e tutor storici, Maurizia Borini, Elia Mandato, che hanno affiancato i ragazzi in questo percorso e allo chef Nicola Ferrari che ha svolto la parte pratica e teorica del corso sapendo relazionarsi in maniera diversa con ogni ragazzo, senza fretta, rispettando i tempi di ognuno.
Corso finito, obbiettivo raggiunto. E adesso?
Ce lo siamo chiesti noi e ce lo hanno chiesto i ragazzi. “Abbiamo imparato a fare il pane, grissini, pizze, torte e tanto altro e ora chi assaggia i nostri prodotti?!
Nasce l’idea di creare un evento dove il grande impegno e le competenze acquisite potessero avere una risposta e una continuità.
Prende vita il Progetto De Gustibus nell’estate 2020 presso la Fondazione.
Un evento gastronomico che ha visto coinvolti le ragazze e i ragazzi sia nella preparazione delle vivande sia nel servizio ai tavoli.
I risultati sono andati oltre ogni previsione. Da una parte si sono visti impegno, cura dei particolari, voglia di mettersi in gioco, voglia di superare le paure. Dall’altra abbiamo visto da parte dei partecipanti all’evento soddisfazione, gratitudine e sorpresa.
Nel frattempo sono continuati i corsi allargando la formazione al servizio ai tavoli dove diventa difficile per le persone autistiche gestire il rapporto sociale a differenza del lavoro in cucina dove il contesto è più protetto.
Da questa prima esperienza positiva è nata la volontà di rendere il Progetto De Gustibus itinerante per rispondere al desiderio dei ragazzi non solamente attraverso serate degustative presso la Fondazione, ma dando loro la possibilità di produrre dolci, farsi conoscere e sperimentarsi in altre sagre ed iniziative nelle quali le differenze tra le persone non vengono viste come accettazione negativa ma come arricchimento. Non è sempre facile trovare il modo di far esprimere le potenzialità di ogni individuo, ma pensiamo che l’entusiasmo riportato dai ragazzi possa essere un buon indice di riferimento.
Il Progetto De Gustibus ha così consolidato il ruolo di Itinerante con la partecipazione ad eventi gastronomici nel territorio, richieste di catering per matrimoni e convegni che hanno rinforzato nei ragazzi la loro autostima.



NASCE UN NUOVO PERCORSO.
PASTA FRESCA E NUOVE CONQUISTE

